La terapia sessuale aiuta le persone e le coppie ad affrontare difficoltà legate alla sessualità, all’intimità e alle relazioni affettive. Pur considerando aspetti psicologici e relazionali più ampi si focalizza principalmente sulla sessualità e le problematiche ad essa collegate come ad esempio:

  • calo o assenza del desiderio sessuale
  • difficoltà di eccitazione
  • difficoltà nel raggiungere l’orgasmo
  • dolore durante i rapporti
  • ansia da prestazione
  • difficoltà erettile
  • eiaculazione precoce
  • differenze di desiderio all’interno della coppia
  • problemi di comunicazione legati alla sessualità.

Come funziona in pratica

Durante le sedute lo psicoterapeuta sessuologo raccoglie informazioni sulla situazione e su eventuali aspetti clinici rilevanti. Aiuta a comprendere i fattori psicologici, relazionali che concorrono all’insorgenza o al mantenimento del problema. Indaga aspetti emotivi, convinzioni legate alla sessualità e modalità di comunicazione. Propone esercizi o strategie da svolgere individualmente o in coppia.  

La terapia sessuale può essere:

  • individuale, quando il problema riguarda soprattutto la persona;
  • di coppia, quando la difficoltà coinvolge la relazione o l’intimità condivisa.

Un percorso sessuologico può aiutare a:

  • migliorare la comunicazione tra i partner, soprattutto su bisogni, desideri, aspettative e limiti
  • ridurre conflitti e incomprensioni legati all’intimità
  • affrontare differenze nel desiderio sessuale, quando un partner desidera rapporti più o meno frequentemente dell’altro
  • ricostruire la fiducia, ad esempio dopo tradimenti, delusioni o periodi di distanza emotiva
  • aumentare l’intimità emotiva, non solo quella sessuale
  • gestire ansia, vergogna o insicurezze che possono interferire con la relazione
  • adattarsi ai cambiamenti della vita che posso avere un impatto sulla sessualità, come la nascita di figli, malattie, stress lavorativo o l’invecchiamento.